

Il termine “credito” deriva dal latino "credere" e "creditum", ossia "ciò che è stato affidato sulla fiducia". Nei vari lessici bancari online possiamo trovarne una definizione precisa:
Credito
"Somma di denaro messa a disposizione per un determinato periodo di tempo da una persona, un'impresa o una banca. Per il trasferimento di questa somma di denaro, il beneficiario deve versare un corrispettivo denominato interesse. Nella maggior parte dei casi sarà anche necessario rilasciare alla banca una garanzia per la somma prestata. Tale garanzia viene chiamata copertura" (fonte: glossario bancario Raiffeisen).
Perché assumere un credito?
Assumendo un credito vi impegnate a lungo termine, confidando, nel caso di un credito al consumo, che nel periodo di validità del credito il vostro budget domestico non peggiorerà. Per un credito pagate una maggiorazione di prezzo fino al 15% annuo. Riflettete bene, quindi, e domandatevi se potete correre il rischio che questo passo comporta.
In determinate situazioni può essere utile assumere prestazioni creditizie, soprattutto in tre casi:
La soluzione più conveniente sarebbe farsi aiutare da un parente o da un amico. In due casi è assolutamente sconsigliato assumere un credito al consumo, ossia se:
Garanzie di credito
A seconda del tipo di credito, si devono fornire garanzie o coperture. Una delle possibilità consiste nel depositare un pegno presso la banca o l'istituto finanziario: una polizza di assicurazione sulla vita, titoli (quali azioni e obbligazioni), gioielli eccetera. Se non fate fronte agli obblighi del credito assunto, la banca potrà vendere il pegno.
In base alle circostanze, l'istituto di credito può esigere che una persona provvista di mezzi si faccia garante, dichiarandosi disposta a pagare il credito in caso di necessità. Molto diffusa, in questi casi, la pattuizione di una responsabilità solidale: entrambi i mutuatari promettono all'istituto finanziario di onorare interamente il debito. La banca eroga il credito una volta sola e in cambio riceve due (o più) obblighi di rimborso; ovviamente può incassare il credito una volta sola.
Se questi mezzi falliscono o se non sono state concordate delle garanzie, si passa alla variante spiacevole: il mutuatario potrà ricorrere al precetto esecutivo e trascinarvi in tribunale per recuperare il suo denaro.
In caso di problemi: contattare il servizio di consulenza debiti
Se il rimborso di un credito al consumo vi pone dei problemi, rivolgetevi a un servizio di consulenza debiti; il consulente esaminerà se il credito è conforme al diritto in vigore. Nel limite del possibile, il servizio specializzato tratterà per farvi ottenere delle facilitazioni di pagamento.
Maggiori informazioni
ZEK (Centrale per informazioni di credito)
IKO (Centrale d‘informazione per il credito al consumo)
Associazione per il risanamento dei debiti Berna