Ipoteca fissa
Un'ipoteca a tasso fisso e con scadenza contrattualmente prestabilita: ecco una buona soluzione per chi non ama le incognite e desidera pianificare le proprie finanze il più possibile a lungo termine.
Vantaggi
- La stabilità del tasso d'interesse e dei pagamenti mensili vi consente di pianificare esattamente il vostro budget.
- Fino alla scadenza, con un'ipoteca fissa siete al riparo dal rischio di un aumento repentino del tasso ipotecario.
In caso di generale diminuzione dei tassi ipotecari voi non potete approfittarne.
Normalmente, un'ipoteca fissa può essere rimborsata prima della scadenza solo contro pagamento di una certa somma.
Ipoteca variabile
Questa forma di ipoteca è caratterizzata da un tasso variabile e non ha una scadenza fissa. Se prevedete una diminuzione dei tassi ipotecari e non vi importa di dover pianificare il vostro budget a breve termine, l'ipoteca variabile può essere la soluzione che fa per voi.
Vantaggi
Se i tassi sul mercato svizzero diminuiscono, con un'ipoteca variabile beneficiate di questa evoluzione.
Flessibilità della pianificazione finanziaria: l'onere mensile può diminuire e inoltre avete la possibilità di rimborsare l'ipoteca non appena disponete dei mezzi necessari.
La direzione nella quale evolveranno i tassi ipotecari è imprevedibile: in caso di aumento anche la vostra ipoteca diventerebbe più onerosa.
Optando per questo modello è difficile pianificare il budget con esattezza.
Ipoteca LIBOR basata sul mercato monetario
Se optate per un'ipoteca basata sul tasso LIBOR (London Interbank Offered Rate), di norma il tasso ipotecario risulta inferiore rispetto a quello delle altre ipoteche ed è inoltre volatile: ciò significa che esso evolve a breve termine, ovvero a scadenza trimestrale o semestrale.
Vantaggi
Il tasso LIBOR è instabile ed è difficile prevedere in quale direzione evolverà. In caso di aumento, anche la vostra ipoteca diventa più cara.
Optando per questo modello è difficile pianificare il budget con esattezza.
Forma combinata
Esistono anche ipoteche miste, che combinano caratteristiche dell'ipoteca fissa e dell'ipoteca variabile. Una di queste varianti può essere ad esempio rappresentata da un'ipoteca LIBOR con possibilità di definire un limite massimo e minimo per il tasso d'interesse.
Ipoteca con ammortamento diretto
Optando per questo tipo di ipoteca dovete preventivare mensilmente, oltre agli interessi, anche una quota di rimborso del capitale (ammortamento).
Vantaggi
- Il debito residuo diminuisce con ogni pagamento mensile.
- Dal punto di vista fiscale questa variante è meno vantaggiosa rispetto a quella con ammortamento indiretto.
Ipoteca con ammortamento indiretto
Questo modello prevede il pagamento mensile dei soli interessi: pertanto, il debito ipotecario resta costante. In compenso effettuate versamenti a favore di una soluzione previdenziale (3° pilastro) costituita in pegno a favore della banca: l'avere così accumulato verrà utilizzato per il rimborso dell'ipoteca a una scadenza prestabilita.
Vantaggi
- Con questo sistema, "risparmiate" indirettamente a favore del rimborso della vostra ipoteca investendo in una soluzione del terzo pilastro che consente di far fruttare – e quindi di far crescere – il capitale accantonato.
- Questa variante offre spesso anche vantaggi fiscali, dato che dal reddito imponibile potete detrarre non solo gli interessi ipotecari, ma anche gli importi versati sul vostro conto previdenza.
- Il tasso d'interesse per le ipoteche di questo tipo è di norma più elevato rispetto a quello degli altri modelli.
Prima ipoteca
La prima ipoteca copre fino al 65 per cento del valore dell'immobile e di solito non viene ammortizzata, oppure viene rimborsata con il sistema indiretto.
Seconda ipoteca
La seconda ipoteca copre dal 15 al 35 per cento del valore dell'immobile. Contrariamente alla prima ipoteca, essa prevede il pagamento di interessi e ammortamenti; infatti la seconda ipoteca deve essere rimborsata entro un determinato periodo: in genere 15 anni o al più tardi prima del pensionamento.